MILANO – La Polizia di Stato ha concluso un’operazione nazionale ad alto impatto contro lo spaccio, con 51 arresti e 47 denunce tra Milano e provincia. I controlli nelle aree della movida e nei quartieri più critici hanno portato al sequestro di oltre 730 kg di hashish, cocaina, ketamina, MDMA, LSD, armi bianche, materiale rubato e munizioni.
Il sequestro più rilevante riguarda un italiano di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine, arrestato dal Commissariato Quarto Oggiaro. L’uomo è stato fermato il 13 dicembre mentre usciva da un box a Novate Milanese, considerato un possibile deposito di droga. Dopo un tentativo di fuga, è stato bloccato: addosso aveva 13 grammi di cocaina già confezionata, mentre nel box sono stati trovati altri 86 grammi.
Le perquisizioni estese ai luoghi a lui riconducibili hanno permesso di scoprire un secondo box a Bollate con circa 100 kg di hashish e 115 grammi di cocaina. Il quantitativo più ingente è stato rinvenuto in un deposito auto, sempre a Bollate, appartenente a una società di noleggio di cui l’uomo era titolare: all’interno, 615 kg di hashish suddivisi in panetti. In totale, il 33enne deteneva oltre 715 kg di hashish. È stato arrestato e condotto a San Vittore.
Parallelamente, altri interventi nelle zone della movida hanno portato all’arresto di pusher sorpresi a cedere cocaina, con sequestri di ulteriori dosi e sostanze sintetiche. Sono stati inoltre effettuati controlli nei cannabis shop per verificare il rispetto della normativa: undici gestori sono stati denunciati e sequestrati 7,5 kg di infiorescenze.


















