MONZA – La Provincia di Monza e della Brianza ha inaugurato ieri, lunedì 15, il nuovo Liceo Coreutico statale “B. Zucchi”, un tassello fondamentale per il completamento del Polo Liceale di Via Marsala. Si tratta del primo e unico indirizzo coreutico della Brianza, che colloca Monza tra i poli di eccellenza per la formazione artistica in Lombardia, insieme ad altri cinque istituti statali.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza dell’onorevole Paola Frassinetti, sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha potuto visitare gli spazi del Coreutico e portare ai giovani studenti i saluti del ministro Valditara – che già era venuto in visita nel Liceo Musicale nel 2023. La sottosegretaria è stata accompagnata nella visita dal presidente del Consiglio regionale Federico Romani, dal presidente di Provincia MB Luca Santambrogio, dal consigliere provinciale delegato Giuseppe Azzarello, dal sindaco di Monza Paolo Pilotto e dalla direttrice dell’Ufficio scolastico territoriale Elena Centemero. A fare gli onori di casa la dirigente del liceo Rosalia Caterina Natalizi Baldi, che ha potuto illustrare tutte le migliorie messe in atto nella scuola.
L’intervento ha previsto un investimento complessivo di 3,8 milioni di euro (oltre Iva) per l’acquisizione e la riqualificazione di un immobile di 1.045 mq, trasformato in una struttura moderna e sicura. Il nuovo edificio, che diviene un vero e proprio campus dedicato alle arti, ospita cinque aule didattiche, due sale danza professionali di 80-100 mq, laboratori, spogliatoi e spazi comuni, progettati secondo i più elevati standard di sicurezza e sostenibilità energetica.
Il Liceo Coreutico ha già accolto i primi studenti dell’anno scolastico 2025/2026, offrendo un percorso che integra la formazione liceale con lo studio intensivo della danza classica e contemporanea. L’accesso è subordinato a una prova attitudinale, per garantire qualità e coerenza con gli standard nazionali. Gli studenti seguiranno 12 ore settimanali di tecniche della danza (6 ore di contemporanea e 6 di classica), laboratori coreografici e discipline teoriche come storia della danza e della musica.
Questa inaugurazione completa la visione strategica avviata nel 2012 con l’indirizzo musicale del Liceo Zucchi, già operativo nella sede di via Marsala 16 dal 2023. Il progetto, una volta ultimato, consentirà anche di eliminare i costi di affitto per le palestre e fornire un servizio di qualità a tutta l’utenza (scolastica e cittadina), riqualificando un’area urbana da tempo inutilizzata e concentrando i servizi in un unico polo scolastico, in collaborazione con il Comune di Monza, che ha condiviso con convinzione la visione strategica di Provincia MB.
Il nuovo indirizzo si inserisce nella Rete Nazionale dei Licei Musicali e Coreutici, garantendo agli studenti una formazione riconosciuta a livello nazionale e internazionale.
“L’inaugurazione del Liceo Coreutico ‘B. Zucchi’ – ha dichiarato l’onorevole Frassinetti – rappresenta un risultato straordinario per Monza e per tutta la Brianza. Qui non presentiamo soltanto un nuovo spazio scolastico, ma affermiamo una visione: quella di una scuola che sa valorizzare i talenti, accendere le passioni, offrire opportunità concrete di crescita ai nostri ragazzi. Il Governo Meloni crede profondamente nella filiera dell’istruzione artistica – musicale e coreutica – e nella sua capacità di formare giovani preparati, disciplinati e creativi, in linea con i migliori standard internazionali. Per questo continuiamo a investire sull’edilizia scolastica, sulla qualità degli ambienti di apprendimento e sul potenziamento degli indirizzi che uniscono studio, tecnica e cultura del lavoro. Oggi Monza entra a pieno titolo tra i territori di eccellenza: una scelta che rafforza il sistema educativo lombardo e testimonia l’impegno costante del Ministero e dell’intero Governo verso una scuola che guarda al futuro e mette gli studenti al centro”.
“Con il Liceo Coreutico – ha aggiunto Santambrogio – completiamo un progetto ambizioso che non è solo edilizia scolastica, ma una vera e propria visione culturale per il territorio. Abbiamo investito risorse importanti per dare ai nostri ragazzi spazi moderni, sicuri e funzionali, dove la formazione liceale si intreccia con l’arte e la creatività. Monza diventa oggi un punto di riferimento regionale per la danza e la musica, settori che richiedono impegno, disciplina e passione. Questo indirizzo rappresenta un’opportunità unica: i nostri studenti potranno crescere in un contesto che stimola il talento e valorizza la bellezza, senza dover rinunciare alla solidità delle competenze accademiche. È un segnale forte: la Provincia crede nell’istruzione come motore di sviluppo e nella cultura come elemento identitario. Con il completamento del Polo liceale di via Marsala, dimostriamo che investire nella scuola significa investire nel futuro della Brianza”.
“Questo intervento è il risultato di un lavoro di squadra – il commento di Azzarello – che ha saputo coniugare progettazione, innovazione e attenzione alle esigenze degli studenti. Non si tratta di una semplice ristrutturazione: abbiamo creato spazi pensati per la danza, con sale professionali, laboratori e ambienti sicuri, in linea con i più alti standard nazionali. Il Liceo Coreutico è una risposta concreta a una domanda formativa che finora costringeva i ragazzi a spostarsi fuori provincia. Ora potranno coltivare il loro talento qui, in Brianza, in una struttura che dialoga con il territorio e con le istituzioni. Questo progetto è anche un esempio di gestione virtuosa delle risorse pubbliche: abbiamo eliminato costi di affitto, riqualificato un’area urbana e creato un polo scolastico integrato che guarda al futuro. È un investimento che genera valore non solo per la scuola, ma per tutta la comunità”.
Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Territoriale MB, Elena Centemero, portando anche i saluti dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha commentato: “Quella di oggi è una grandissima soddisfazione per la città di Monza e la provincia di Monza e della Brianza, ma anche per l’Ufficio Scolastico Territoriale MB, perché il liceo coreutico si aggiunge al Liceo Zucchi, già classico e musicale, arricchendo e completando l’offerta formativa di un polo artistico e culturale che, ora come non mai, potrà aprire a tutto il territorio la propria eccellenza in maniera davvero completa. E sono convinta che questo polo non potrà che crescere, anche grazie all’attuazione del piano delle arti e al coordinamento delle orchestre regionali, compreso il progetto “Musiche in corsia”, iniziative che il Liceo Zucchi coordina in Lombardia. In ambito scolastico siamo in un’epoca in cui vediamo crescere l’importanza dell’IA e delle discipline STEM, ma non dimentichiamo che il nostro paese è riconosciuto per la sua cultura e arte. La bellezza e la cultura fanno crescere i nostri studenti come persone. È importante continuare a valorizzare e riconoscere l’importanza di scuole che insegnano ai nostri studenti a farsi cittadini dell’Italia e del mondo”.
“L’avvio del Liceo Coreutico contribuisce a completare l’offerta formativa a livello cittadino e provinciale – afferma il sindaco di Monza Paolo Pilotto – Il Comune di Monza ha da sempre sostenuto l’itinerario che ha visto protagonisti in questi 12 anni il Liceo Zucchi e la Provincia MB per soddisfare le esigenze didattiche e organizzative dell’indirizzo Musicale prima e del Coreutico poi”.
“Questo intervento è il risultato di un lavoro di squadra – il commento di Azzarello – che ha saputo coniugare progettazione, innovazione e attenzione alle esigenze degli studenti. Non si tratta di una semplice ristrutturazione: abbiamo creato spazi pensati per la danza, con sale professionali, laboratori e ambienti sicuri, in linea con i più alti standard nazionali. Il Liceo Coreutico è una risposta concreta a una domanda formativa che finora costringeva i ragazzi a spostarsi fuori provincia. Ora potranno coltivare il loro talento qui, in Brianza, in una struttura che dialoga con il territorio e con le istituzioni. Questo progetto è anche un esempio di gestione virtuosa delle risorse pubbliche: abbiamo eliminato costi di affitto, riqualificato un’area urbana e creato un polo scolastico integrato che guarda al futuro. È un investimento che genera valore non solo per la scuola, ma per tutta la comunità”.
Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Territoriale MB, Elena Centemero, portando anche i saluti dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha commentato: “Quella di oggi è una grandissima soddisfazione per la città di Monza e la provincia di Monza e della Brianza, ma anche per l’Ufficio Scolastico Territoriale MB, perché il liceo coreutico si aggiunge al Liceo Zucchi, già classico e musicale, arricchendo e completando l’offerta formativa di un polo artistico e culturale che, ora come non mai, potrà aprire a tutto il territorio la propria eccellenza in maniera davvero completa. E sono convinta che questo polo non potrà che crescere, anche grazie all’attuazione del piano delle arti e al coordinamento delle orchestre regionali, compreso il progetto “Musiche in corsia”, iniziative che il Liceo Zucchi coordina in Lombardia. In ambito scolastico siamo in un’epoca in cui vediamo crescere l’importanza dell’IA e delle discipline STEM, ma non dimentichiamo che il nostro paese è riconosciuto per la sua cultura e arte. La bellezza e la cultura fanno crescere i nostri studenti come persone. È importante continuare a valorizzare e riconoscere l’importanza di scuole che insegnano ai nostri studenti a farsi cittadini dell’Italia e del mondo”.
“L’avvio del Liceo Coreutico contribuisce a completare l’offerta formativa a livello cittadino e provinciale – afferma il sindaco di Monza Paolo Pilotto – Il Comune di Monza ha da sempre sostenuto l’itinerario che ha visto protagonisti in questi 12 anni il Liceo Zucchi e la Provincia MB per soddisfare le esigenze didattiche e organizzative dell’indirizzo Musicale prima e del Coreutico poi”.


















