Nel periodo 1–7 dicembre, la sorveglianza RespiVirNet registra un’incidenza di 12,4 infezioni respiratorie acute ogni 1.000 assistiti, in crescita rispetto al valore della settimana precedente (10,2). La stima complessiva parla di circa 695.000 nuovi casi nella sola settimana considerata, che portano il totale dall’avvio del monitoraggio a circa 4 milioni di episodi. Come accade ogni anno, i più piccoli risultano la fascia più colpita: tra i 0-4 anni si osservano circa 38 casi ogni 1.000 assistiti. I dati provengono dal nuovo rapporto interattivo RespiVirNet, diffuso oggi.
Secondo Anna Teresa Palamara, direttrice del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, l’aumento dei casi è pienamente coerente con l’andamento stagionale. Pur non essendo possibile stabilire con precisione quando si raggiungerà il picco – che solitamente cade tra fine dicembre e fine gennaio – è probabile che nelle prossime settimane l’incidenza rimanga elevata. Palamara ricorda inoltre alcune misure utili per ridurre la diffusione delle infezioni: vaccinarsi, approfittando del fatto che la circolazione virale proseguirà ancora a lungo; curare l’igiene delle mani; rispettare la cosiddetta etichetta respiratoria, ad esempio tossendo in un fazzoletto o nel gomito; ed evitare ambienti chiusi e affollati quando si presentano sintomi.
















